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Il problema dell'allergia agli
Acari della polvere rappresenta una patologia di rilievo sociale. Oltre ai disagi
intrinseci a qualunque patologia, le malattie che colpiscono larghe
fasce di popolazione comportano costi notevoli per la diagnosi e
le terapie. E' stato
scientificamente dimostrato che oltre 9 bambini allergici su
10, infatti, sono positivi ai test per gli acari della polvere e
quindi soggetti a SINTOMI ASMATICI spesso
invalidanti, oltre che a RINOCONGIUNTIVI, TOSSE,
SINUSITI, DIFFICOLTA' RESPIRATORIE,
DERMATITI, PRURITI.
Le sostanze prodotte dagli acari in grado di provocare
allergia (gli allergeni) sono contenute in
particolare nelle loro feci che, liberandosi nell'aria, sono
inalate e vengono in questo modo in contatto con organi o
apparati sensibilizzati provocando la tipica sintomatologia
allergica. Anche le parti intime sono esposte all'allergia agli
acari.
Studi sugli acari hanno dimostrato che essi si trovano in
varie nicchie, tra cui: Letto (Materasso e Cuscino), tappeti,
divani, poltrone, mobili imbottiti e vestiario. In questi ecosistemi
gli acari trovano le condizioni ambientali idonee alla loro vita:
temperatura tra 15 e 30 gradi centigradi; elevata umidità relativa
(60-80%) e presenza di nutrimento poiché la loro dieta è costituita
prevalentemente dalle microscopiche scaglie della nostra pelle
(forfora e desquamazione cutanea). Essendo il loro ambiente ideale
rappresentato dai luoghi caldi e umidi, la loro presenza si
concentra particolarmente nel MATERASSO e nei CUSCINI; infatti, la
temperatura del cuscino e del materasso su cui
dormiamo (dai 20 ai 30 gradi centigradi), l'umidità sprigionata dal
nostro corpo (sudore) e le squame che si staccano dalla nostra cute
per sfregamento della pelle con le lenzuola, sono elementi ideali
per lo sviluppo di questi piccoli e fastidiosissimi ragnetti ciechi. |
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SUGGERIMENTI
E CONSIGLI PER CHI E'
ALLERGICO AGLI ACARI DELLA POLVERE:
Come abbiamo sopra accennato, gli Acari (o Dermatofagoidi)
sono animaletti microscopici simili ai ragni, che vivono in colonie
(a milioni!) nei MATERASSI, nei CUSCINI, ma anche
nelle coperte, trapunte, divani, poltrone, moquette e nei tappeti.
In queste sedi trovano le condizioni ideali di sviluppo, cioè una
temperatura compresa tra i 15 e i 30°C e valori di umidità compresi
tra il 60 e l'80% ed assenza dei raggi solari. Il nutrimento ideale
per questi microrganismi è rappresentato dalle scaglie di cute, ma
l'acaro non disdegna anche i residui di cibo, i granuli di polline,
le muffe e le piume.
Le femmine depongono durante la loro vita 60-100 uova e durante il
loro ciclo vitale che dura circa 10 settimane gli acari producono
circa 2000 particelle fecali.
Quale parte
dell'Acaro causa allergie?
Non si diventa allergici all'acaro di per sé, bensì ad alcune
particelle presenti nelle sue feci. Quando inaliamo o entriamo in
contatto con queste particelle fecali, insorge una infiammazione
(NASO, OCCHI, POLMONI, CUTE) con
successiva comparsa dei sintomi patologici sopra menzionati.
E' possibile eliminare gli Acari?
L'eliminazione completa degli acari della polvere è quasi
impossibile, tuttavia si può cercare di ridurre al massimo la sua
concentrazione nell'ambiente domestico, seguendo semplici regole.
1) MATERASSI e CUSCINI, ove trascorriamo un terzo della
nostra vita e che risultano particolarmente soggetti alla
colonizzazione di acari, devono essere in materiale ipoallergenico,
antibatterico e antiacaro, come il LATTICE, rivestisti
da tessuti antiacaro e anallergici (meglio se certificati),
impermeabili agli allergeni ma permeabili al sudore umano. Un
materasso convenzionale (a molle, in lana, in poliuretano, fouton in
cotone) può contenere fino a 2 milioni di acari. E' stato dimostrato
persino che i cuscini in materiale sintetico contengono più acari di
quelli di piuma.
I bambini dovrebbero evitare di andare a dormire nella
camera dei genitori se in questa non vengono adottate le stesse
misure preventive.
2) Lavare la biancheria del letto a 55°C almeno 1 volta alla
settimana ed esporre coperte e copriletti spesso al sole, ma non
farlo con materassi e cuscini in lattice per evitare che i raggi
solari ne comportino la disgregazione molecolare. E' consigliabile
impiegare copricoperte e copripiumoni in materiale antiacaro.
3) Sostituire i pelouche con giocattoli di legno, metallo o
plastica in modo da essere facilmente pulibili. In alternativa è
possibile bloccare la crescita degli acari mettendo i pelouche in
freezer per 12-24 ore per poi lavarli.
4) Eliminare dalle stanze, in particolare dalla camera da
letto, oggetti che trattengono polvere: tappeti, moquette,
tende, carta da parati di stoffa, soprammobili ed è consigliabile
tenere chiusi negli armadi libri e giocattoli.
5) Per le pulizie di casa si sconsiglia l'impiego della scopa
e dello spolverino, in quanto sollevano la povere senza eliminarla
efficacemente. Preferire aspirapolveri dotati di filtri ad acqua
e di filtri ad alta efficienza (Filtro HEPA) e passare
frequentemente un panno umido o a fibra tecnica in grado di
trattenere efficacemente la polvere. Di scarsa utilità si dimostrano
gli spray acaricidi in quanto non riescono a penetrare in profondità
nei materassi convenzionali (molle, lana, poliuretano, fouton) e nei
divani, al contrario si è dimostrata molto utile la pulizia con
vapore (100°C) che uccide gli acari e distrugge le particelle fecali
responsabili dell'allergia. Evitare assolutamente di impiegare
emettitori di vapore su Materassi e Cuscini in Lattice, primo perchè
non ne hanno bisogno e in secondo luogo perchè l'elevata temperatura
ne comporterebbe l'inarrestabile disgregazione molecolare!
6) Se la casa è dotata di riscaldamento ad aria o di
condizionatori i filtri devono essere puliti accuratamente almeno
una volta ogni mese.
7) Rivestire i divani e le poltrone con tessuto antiacaro.
8) Non aumentare l'umidità ambientale che favorisce la
crescita degli acari: non usare pertanto umidificatori, non stendere
la biancheria in casa, dopo aver cucinato o fatto la doccia è
opportuno arieggiare le stanze. |